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Le donne sono più positive degli uomini in vista di Expo Milano 2015: le ottimiste sono il 77% contro una percezione generale in cui vince la fiducia per il 66,8% degli italiani. Sono positive le aspettative legate alle partnership internazionali (35,4%). I temi femminili in previsione di  Expo sono: organizzazione di eventi (20,1% contro una media italiana dell'11,5%), ecosostenibilità (16,9% contro una media dell'8,8%) e educazione alimentare (6,2% contro 1,70%).

Legate a Expo sono stimate per il periodo 2012 – 2020, 2600 nuove imprese femminili in Italia, la metà in Lombardia e circa un decimo a Milano. I settori: ospitalità (circa 700 tra alberghi e ristoranti, settore dove le donne già ora pesano con circa un terzo delle imprese esistenti), costruzioni e trasporti (con 370 e 190, settori meno femminili in cui le imprese di donne sono il 7% e l’11%), ma anche comunicazione e tempo libero (360 e 105, settori più femminili col 23% e il 27% delle imprese totali legati a  donne).  

“Expo rappresenta un’opportunità per le imprese femminili, come mostra l’interesse alla manifestazione per le donne superiore rispetto alla media degli italiani  – ha dichiarato Federica Ortalli – Presidente comitato Imprenditoria Femminile e membro di Giunta della Camera di commercio di Milano -. Per questo abbiamo organizzato un Tavolo dedicato alle donne imprenditrici, per mantenere vivo l’interesse  e aiutare le imprese femminili a  cogliere le occasioni economiche e di lavoro offerte dalla manifestazione”.

II“Tavolo Imprenditoria Femminile verso Expo 2015” è un’ iniziativa promossa dal Coordinamento “Tavoli Tematici per Expo & Comitato promotore Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano. Il primo incontro si è tenuto lo scorso 19 marzo.

24/03/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Camera Commercio