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Lunedì 24 febbraio, a Milano, nella Sala Convegni della Curia Arcivescovile, sono state illustrate le ragioni, le modalità e gli obiettivi della partecipazione di Caritas Internationalis, la confederazione che riunisce le Caritas nazionali di 164 Paesi, più dei 142 che al momento hanno annunciato la propria adesione ad Expo 2015.

Sono intervenuti: il cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga, presidente di Caritas Internationalis; Luciano Gualzetti, vice-direttore di Caritas Ambrosiana e vice-commissario per il padiglione Santa Sede in Expo Milano 2015; mons. Giuseppe Merisi, vescovo di Lodi e presidente di Caritas Italiana; Stefano Gatti, direttore generale divisione partecipanti Expo 2015 spa.

Il Cardinale Maradiaga è arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras) e presidente della Conferenza episcopale honduregna. Il 13 aprile 2013 Papa Francesco lo ha nominato membro, con funzione di coordinatore, del gruppo degli “8 Cardinali” da lui voluto per consigliarlo nel governo della Chiesa universale.

Durante l’Esposizione arriveranno a Milano 400 delegati di 164 Caritas, provenienti da 200 Paesi, per presentare le proposte di legge e le misure che ognuno di loro chiederà ai propri governi di discutere e adottare. "In Italia si è aperto il cantiere di riflessione in vista di Expo – ha annunciato il vicedirettore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, e vice-commissario per il padiglione Santa Sede in Expo 2015 - Obiettivo è la definizione di una legge quadro sulla sicurezza alimentare, che ponga le premesse affinché sia riconosciuto ai cittadini il diritto ad una vita dignitosa e l’accesso al cibo".
 
Una mobilitazione così vasta sottolinea l’importanza che i cristiani in tutto il mondo attribuiscono al tema al centro dell’edizione italiana dell’esposizione universale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

 

 

24/02/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale