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Fashion, food, design e cultura rappresentano i motori del “Made in Italy” che, secondo una ricerca di Kpmg Advisory, risulta essere il terzo marchio più conosciuto al mondo, dopo Visa e Coca Cola. Un valore che va sviluppato in ottica Expo 2015. 

 Da alcuni anni, il rilancio economico del dettaglio moda nel nostro Paese e in Lombardia si poggia sugli acquisti della clientela straniera, in particolare dai cosiddetti “Paesi emergenti”, dell’area russa, araba, asiatica e sudamericana. Si tratta di un target di clientela amante del Made in Italy, del fashion retail e con una forte propensione alla spesa, verso cui Federazione Moda Italia intende porre attenzione in vista di Expo 2015 tramite questo progetto. 

Il progetto “Expo 2015 – Vendere alle diverse culture nel fashion retail, valorizzando le esperienze di eccellenza”, realizzato da Federazione Moda Italia-Confcommercio, nasce da un’esigenza informativa e formativa, completandosi attraverso strumenti di comunicazione per la valorizzazione delle eccellenze del fashion retail e della trasparenza garantita al consumatore straniero. 

In dettaglio, gli obiettivi del progetto sono:

  • favorire un aumento della consapevolezza e dell’attenzione degli imprenditori verso la clientela straniera in vista di Expo 2015;
  • segnalare e promuovere alla clientela straniera attrattori nel fashion retail: i negozi storici;
  • favorire l’acquisto trasparente da parte dei visitatori attratti dalla moda e dal Made in Italy;
  • preparare il personale di vendita ad esercitare comportamenti per vendere in maniera specifica ed efficace anche in relazione alle differenze di acquisto tra persone di culture diverse;
  • utilizzare le nuove tecnologie per diffondere il maggior numero di informazioni sulla presenza dei negozi di moda nei dintorni, i prodotti e i marchi, le offerte, in modo da intercettare le esigenze di acquisto degli stranieri. 

Risultati attesi:

  • una risposta immediata e indispensabile per far fronte in maniera organizzata all’arrivo di un grande flusso di turisti per Expo Milano 2015;
  • un incremento degli standard di qualità della distribuzione a Milano e in Lombardia;
  • una miglior organizzazione dei processi di vendita ai consumatori stranieri;
  • un vantaggio per i commercianti del settore moda in termini di attrattività, capacità di vendita e di incremento di fatturato;
  • un consolidamento dell’immagine della qualità e del Made in Italy nel mondo, nonché dell’eccellenza della nostra distribuzione;
  • un’occasione per promuovere le nostre eccellenze del fashion retail, a partire dai negozi storici, incentivando il “passa parola” da parte dei turisti stranieri e pianificando futuri percorsi di shopping.
Le 6 azioni del progetto:
  1. la realizzazione de “Lo Slang della Moda”, un piccolo dizionario illustrato con i più comuni termini e neologismi creati proprio nell’ambito della moda tradotti in italiano, inglese, francese e russo. Nella seconda e nella terza di copertina del dizionario è possibile inserire l’elenco dei 183 negozi storici in Lombardia del settore Moda (o una selezione dell’eccellenza tra “Insegne storiche e di tradizione”. “Negozi storici” e “Storiche attività”);
  2. la produzione di una cartina di Milano con i negozi storici (iniziativa sperimentale), che a Milano città sono 57 attivi nel settore moda;
  3. la produzione di un video sui negozi storici della moda di Milano (per la promozione in Russia dei negozi storici);
  4. l’effettuazione di un workshop dedicato agli imprenditori del settore dettaglio moda, loro collaboratori e dipendenti per promuovere l’iniziativa in ogni provincia lombarda;
  5. l’attivazione di un sito Internet sul fashion retail lombardo;
  6. la previsione di un’App sul fashion retail.

Soggetto attuatore: Federazione Moda Italia, Federazione Nazionale Commercianti Moda al dettaglio e all’ingrosso aderente a Confcommercio – Imprese per l’Italia, che potrà avvalersi della collaborazione di Tessildata srl. 

Timing: fase di sperimentazione nel 2014, con possibilità di riproporre l’iniziativa nel 2015. 

DATI IMPRESE RETAIL MODA 

Totale imprese lombarde attive nel “retail moda” nel 2013: 14.676 

Totale addetti nel settore “dettaglio moda” lombardo nel 2013: 71.331 

Totale variazione consumi nazionali nel 2013 (rispetto all’anno precedente) di abbigliamento, calzature, accessori, pelletterie, pelliccerie e articoli sportivi monitorati dall’Osservatorio Acquisti Carta Si per Federazione Moda Italia:

-7,2% (Lombardia -4,0%).

 
10/03/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Dalle associazioni