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Lo scorso 19 novembre la Repubblica del Libano ha firmato il contratto di partecipazione all’Esposizione Universale.

Il tema scelto, “Cuisine, The Libanese Art & Soul” - Cucina, Arte e Anima Libanese - è stato presentato dal Commissario Generale Simon Jabbour, responsabile del Dipartimento Exhibitions and Fairs del Ministero dell’Economia e del Commercio al Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala.

La cerimonia ha avuto luogo durante le celebrazioni della festa nazionale libanese, alla presenza del Console Generale del Paese a Milano, Walid Haidar.

Il Libano sarà presente nel cluster  del Bio-Mediterraneo e avrà a disposizione un’area di 125 metri quadrati, uno spazio espositivo ispirato alla propria tradizione architettonica e culinaria, con arredamenti medio-orientali, finestre ad arco e suk.

Il concept architettonico elaborato per il Cluster del Bio-Mediterraneo, il cui titolo è “The White Dream” - Il Sogno Bianco, che richiama il tema del Mare Bianco caro ai popoli mediterranei - valorizza la dimensione multiculturale che caratterizza quest’area geografica: il mare, grande spazio comune del progetto, tiene insieme le diverse identità culturali e, nella declinazione del tema, ospita spettacoli, mercato ed eventi. Quattro cucine, isole nel mare, agiscono come poli di attrazione ed esaltano la food experience bio-mediterranea.

“Questa è una firma particolarmente importante - ha dichiarato il Commissario Giuseppe Sala - perché noi avevamo pensato di lavorare solo su Cluster di prodotti. L’idea del Cluster Mediterraneo è nata dall’iterazione tra il nostro staff e il rappresentante libanese che ha di fatto proposto questa soluzione. Il Cluster dedicato al Bio-Mediterraneo sarà uno dei fiori all’occhiello di Expo Milano 2015: racconterà il ricco patrimonio di esperienze, civiltà e tradizioni di una regione molto produttiva e creativa, che ha saputo valorizzare le risorse offerte dal territorio, migliorando la qualità dei propri prodotti attraverso il lavoro, un’attenta osservazione e soluzioni geniali. Siamo sicuri che anche con il contributo del Libano, questo Cluster diventerà piazza di dialogo e confronto insostituibile circa lo sviluppo futuro e la crescita dell’area che noi stessi abitiamo”.

 

20/11/13
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia