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Si è tenuta l’11 febbraio alla Camera di Commercio di Milano la seconda giornata della Mobility Conference 2014, promossa da Assolombarda e Camera di Commercio, per parlare di infrastrutture, mobilità e logistica a Milano e in Lombardia in previsione di Expo Milano 2015.

Durante l’incontro è stata presentata una ricerca sull’impatto economico diretto e legacy di Expo 2015 promossa dalla Camera di Commercio di Milano e da Expo 2015 spa che prende in considerazione il periodo 2012 – 2020. Si stima che l’“effetto Expo”genererà un indotto di 1,8 miliardi di euro e 9mila unità di lavoro in Italia nel settore dei trasporti, di cui 1,2 miliardi di euro e 6mila unità di lavoro in Lombardia.

Secondo questa indagine, che ha coinvolto un campione di 1.152 aziende su un totale di 157mila a livello regionale, il 90% delle imprese milanesi e lombarde chiede di “rafforzare i trasporti per Expo”, mentre il 63,5% chiede di potenziarli molto.

Al convegno e' intervenuto Alessandro Cervetti, Responsabile Trasporti e Mobilità di Expo Milano 2015, che ha mostrato la ripartizione modale giornaliera per quanto riguarda il raggiungimento del sito espositivo di Rho-Pero: 25% in metropolitana, 32% via trasporto ferroviario; 19% in bus; 20% in automobile e 4% in taxi. Quindi si prevede che il 76% dei visitatori all’Expo utilizzerà i mezzi pubblici.

Ottorino Passariello, Direttore Generale Divisione Operations di Expo Milano 2015, ha annunciato che si prevedono mediamente 130mila visitatori al giorno all’Expo, con punte di 250mila. Si stima che l’affluenza al sito espositivo verrà così ripartita tra i vari ingressi: 24% nell’entrata Est, 32% nella porta Nord-Ovest; il 34% in quella Sud-Ovest e il 10% nell’accesso Sud. Il 66% degli ingressi complessivi interesserà quindi il lato rivolto verso Fiera Milano.

Sul lato Nord del sito espositivo sono previsti anche 7 ingressi veicolari. Ci sarà anche una circolare interna: 5 autubus che trasporteranno i visitatori nelle 10 fermate interne previste.

Ottorino ha fornito anche indicazioni sugli orari dei “tre Expo” previsti:

  • “Expo by Day”: dalle ore 9 fino alle 21, il lunedì e il martedì;
  • “Expo by Night”: dalle ore 18 alle ore 23.30, dal mercoledì alla domenica;
  • “Operations by Night”: nell’orario di chiusura al pubblico. 

La consegna delle merci, che subiranno controlli strettissimi di tipo aereoportuali, verrà effettuata dalle ore 24 alle ore 5 il lunedì e il martedì, mentre nei restanti giorni della settimana dalle ore 3 fino alle 7.

Si prevede nei giorni di picco di Expo 2015 una produzione di 138 tonnellate di rifiuti.

È stata attivata una collaborazione tra società Expo, Comune di Milano e Regione Lombardia per la definizione di corsie riservate e piste ciclabili. Inoltre è in corso la ricerca di un partner per la gestione dei parcheggi, della circolare interna al sito espositivo e delle navette.

Per quanto riguarda la realizzazione delle opere infrastrutturali Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, ha annunciato nel corso dell’evento che il 17 febbraio si terrà in Regione il Tavolo sulle Infrastrutture per fare il punto sulla situazione: “Il 17 si terrà dunque il Tavolo e il 18 dirò ufficialmente quali opere si fanno e quali no”. 

Hanno detto: 

Claudio De Albertis, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano: “I trasporti sono centrali per un’area come quella milanese e lombarda su cui si concentra una parte significativa dell’internazionalizzazione e degli scambi di tutta Italia. Milano ela Lombardia rappresentano, infatti, l’hub degli investimenti stranieri. Secondo i dati dell’ufficio studi della Camera di commercio, l’investitore che sceglie Milano ela Lombardia come prima destinazione è portato a consolidare la sua decisione  estendendo i suoi investimenti successivi in tutto il Paese. Infatti il 56% di tutti gli investimenti attivati dal 2005 al2011 in Italia deriva da multinazionali straniere che avevano già in precedenza la sede generale in Lombardia”. 

Rosario Bifulco, consigliere incaricato Competività Territoriale, Ambiente ed Energia di Assolombarda: “Come Assolombarda intendiamo mettere al centro dell’agenda pubblica la competitività del territorio e la sua capacità di attrarre investimenti, risorse, talenti. Il piano strategico della nuova presidenza, che contiene 50 progetti per ‘far volare Milano’ e che abbiamo posto alla base della nostra operatività, vuole favorire la trasformazione di Milano in città metropolitana  contribuendo a renderla una città attrattiva, snodo di relazioni a cui Expo contribuirà come moltiplicatore”.

13/02/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale