• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

Prefettura di Milano, Arexpo e Cgil-Cisl-Uil hanno firmato il 26 settembre uno specifico Protocollo di Legalità in relazione ai lavori previsti per lo sviluppo e la trasformazione dell’area che ha ospitato l’Esposizione Universale Expo Milano 2015. Il Protocollo è stato siglato anche dalle organizzazioni sindacali di categoria.

In particolare i controlli antimafia verranno estesi a tutti i contratti e subcontratti indipendentemente dall’importo per quanto riguarda i lavori di conservazione, rifunzionalizzazione, completamento, ripristino, di aree, edifici o manufatti.

Saranno anche sottoposti a verifiche tutti i subcontratti relativi alle ‘attività sensibili’, quali trasporto e smaltimento di rifiuti, fornitura e trasporto di inerti, calcestruzzo e bitume, fornitura di ferro lavorato, noli, guardiania dei cantieri nonché servizi di mensa, di pulizia, alloggiamento del personale, somministrazione di manodopera, in qualsiasi modo organizzata ed eseguita. Inoltre sono previste specifiche misure per la prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo e per il monitoraggio di tutte le ditte e maestranze interessate dai lavori.

Le sanzioni per il mancato rispetto del Protocollo partono da una penale pari all’1% dell’importo del contratto, per le infrazioni più lievi relative alle comunicazioni dei dati, fino alla risoluzione dei contratti.

Per l’attuazione delle misure previste dal Protocollo, al fine di garantire alla Prefettura e agli altri Enti di controllo il più agevole e immediato accesso ai documenti e ai dati delle imprese e delle maestranze, Arexpo si doterà di una piattaforma informatica che andrà ad affiancare il sistema di controllo degli accesi all’area, già in uso presso la Società.

La Prefettura istituirà, entro quindici giorni dalla stipula del protocollo, una ‘cabina di regia’ allo scopo di effettuare, mediante incontri periodici, un monitoraggio congiunto ed una valutazione complessiva della situazione o di specifiche problematiche di rilievo. Alla ‘cabina di regia’, che opererà presso la Prefettura, parteciperanno, oltre ai soggetti sottoscrittori del Protocollo, tutti i soggetti che il Prefetto riterrà di individuare in relazione alle caratteristiche dei lavori.

Particolare attenzione sarà posta sulle modalità di assunzione della manodopera, sul rispetto della legislazione sul lavoro e dei contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali.

 

 

 

 

 

 

26/09/17
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia