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“Da oggi io e la dottoressa Bracco ci suddivideremo un po' i ruoli in questa corsa verso l'apertura, quindi i contenuti alla dottoressa Bracco mentre io prenderò in mano la parte della costruzione. Appena possibile nominerò un sub commissario nella persona di Ottorino Passariello, che lavora con me come direttore generale operatività".

Con queste parole il commissario all'Expo Giuseppe Sala, ha annunciato, a margine della presentazione di un'iniziativa con Alitalia ed Etihad, il proprio impegno anche come commissario per il Padiglione Italia al posto di Antonio Acerbo, arrestato nei giorni scorsi.

Diana Bracco ha dichiarato: ”Siamo soddisfatti per questa scelta, che consente e assicura una completa integrazione fra Expo 2015 e Padiglione Italia. E’ molto positivo che la decisione sia maturata con grande tempestività come io stessa avevo sollecitato. Ora con il dottor Giuseppe Sala lavoreremo fianco a fianco per raggiugere in tempo gli obiettivi comuni”

Altra figura chiave sarà quella di Carlo Chiesa, responsabile unico del procedimento (Rup) di Expo 2015.

"Gli chiedo - ha detto Sala - di occuparsi ad interim del Padiglione Italia, poi chiederemo aiuto a Metropolitana Milanese e Italferr, che conoscono bene il progetto. Ho incontrato per la prima volta - ha aggiunto - i vertici di Italiana Costruzioni, sono necessari 4-5 giorni per fare il punto e per capire come coniugare ambizione e realismo per concludere il padiglione".

Sala ha confermato che entro pochi giorni arriverà anche la decisione definitiva sulla realizzazione dell'Albero della vita che dovrebbe diventare il simbolo dell'Expo milanese.

 

 

20/10/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale