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L’economia milanese e' la migliore del Paese, grazie al contributo di 286mila imprese. Crescono del 6,2% in un anno le imprese con titolare straniero: ad oggi se ne contano 36mila. Milano concentra il 33% delle multinazionali estere che investono in Italia: ce ne sono oltre 3mila e danno lavoro a 274mila dipendenti. Un milanese su sette lavora per un’impresa estera.

Questo quanto emerge dal rapporto annuale “Milano Produttiva”, a cura dell’Ufficio studi della Camera di Commercio, giunto alla 24° edizione, con un bilancio dell’economia di Milano e provincia nel 2013 e inizio 2014.

A Milano va il primato di territorio a più elevata densità produttiva: 228 imprese e 1.171 addetti per km2. Gli scambi rallentano un po’ con un export che cala del 2,5% e un import più basso del 5,9%. Ciononostante, Milano mantiene un primato di apertura internazionale, pari al 64,8%, meglio della media italiana del 53,5% e della Francia con il 57,7%, doppiando addirittura gli USA pari al 30%. Si tratta di un’apertura nell’ultimo anno sempre più legata ai settori tipici del made in Italy: l’export del tessile e abbigliamento in aumento del 7,1% e dell’alimentare in aumento del 4,1%. In crescita nuovi mercati con Russia, Giappone, Arabia Saudita e Corea del sud.

Milano ha la capacità di attrarre molti studenti stranieri, in aumento del 16%. In città si concentra il 10% di tutti gli immatricolati stranieri delle università del Paese, facendo di Milano la 24° città universitaria al mondo.

Anche i turisti crescono: 7 milioni nel 2013, con quasi 1 milione di visitatori stranieri in Fiera. C’è poi l’effetto Expo: nel periodo dal 2014 fino al 2016 si prevede una Milano che tornerà a crescere: un aumento del 1,4% per industria e servizi, e del 2,6% per il reddito delle famiglie.

  

 

07/07/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia