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Meno immigrati e più soldati. E' questa la fotografia dei provvedimenti annunciati dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nel vertice sulla sicurezza organizzato il 21 novembre a Milano a Palazzo Marino con il Sindaco Giuseppe Sala e il prefetto Alessandro Marangoni.

"A Milano manderemo altri 150 militari a supportare le forze dell'ordine, che già operano a livelli eccellenti - ha detto il titolare del Viminale insieme al sindaco, Giuseppe Sala, e al prefetto, Alessandro Marangoni - Quando sono diventato ministro i militari impegnati erano 400. Ora, ai 650 già presenti se ne aggiungono 150. L'obbiettivo mio è di averli raddoppiati".

Sul fronte dell'accoglienza ha dichiarato: "Milano ha già fatto la sua parte. Ha raggiunto la sua quota e quindi se ci sarà un calo degli sbarchi, come è presumibile per il periodo invernale, ci sarà uno stop agli arrivi di migranti. Il peso dell'immigrazione si sente soprattutto perché ci sono Comuni che non accettano arrivi scaricando il peso dell'emergenza sugli altri. Cercheremo di farli collaborare".

Il sindaco Giuseppe Sala ha rassicurato sullo stato della sicurezza nella metropoli: "Milano è più sicura di tante città italiane. Il dibattito sulla sicurezza, se non è supportato da numeri, è a perdere. Gli indicatori dicono che i crimini di varia natura sono in diminuzione. Non c'è nessun allarmismo, i dati dicono che Milano non è insicura".

Al vertice sulla sicurezza il prefetto, Alessandro Marangoni, ha annunciato che saranno utilizzate a Milano le cosiddette "pattuglie miste" con un agente e due soldati militari. Ha precisato il Prefetto: “Questo permetterà di sdoppiare il numero delle pattuglie raddoppiando in pratica il controllo del territorio. Tra pochi giorni verrà convocato un nuovo Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per valutare la situazione della sicurezza sia alla luce dei più recenti episodi, sia per quanto concerne il modo di impiego e il dislocamento dei miliari che coadiuveranno le forze dell'ordine sul territorio".

I militari che arriveranno verranno impiegati secondo le valutazioni tecniche del tavolo della sicurezza e del questore di Milano, e il loro operato verrà equiparato a quello degli agenti di pubblica sicurezza. Al prossimo comitato sarà presente anche il sindaco di Milano per valutare e decidere in quali aree della metropoli sia più conveniente concentrare l'operato di queste pattuglie.

Stando ai dati del Viminale in provincia di Milano ci sono:

  • 5.779 poliziotti, 3.474 carabinieri e 1.905 finanzieri, oltre agli agenti della Polizia locale. 650 militari, il 9% dell'intero contingente (7.050 soldati) dell'operazione nazionale denominata "Strade sicure"
  • Gli omicidi sono in "costante e significativa" diminuzione, i furti e le rapine calano mediamente del 3-4% e in media nei primi nove mesi del 2016 rispetto all'analogo periodo del 2015 il totale generale dei reati è calato del 7%
  • Le forze di polizia e le forze armate presenti hanno a disposizione 8.041 uomini tra poliziotti, carabinieri e finanzieri
19/11/16
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Regione Lombardia