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E’ stata firmato questa mattina, a Palazzo Clerici, l’accordo di partecipazione dell’Unione Europea ad Expo 2015, alla presenza di Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea; David Wilkinson, Commissario generale dell' Unione Europea per Expo Milano 2015; Enrico Letta, Presidente del  Consiglio; Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia; Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano; Giuseppe Sala, Commissario Unico del Governo e Ad di Expo 2015 spa; Diana Bracco, Commissario Generale del Padiglione Italia e Carlo Sangalli, Presidente Camera di Commercio di Milano.

Lo spazio espositivo dell’UE illustrerà il ruolo fondamentale dell’Unione Europea sulla sicurezza alimentare a livello globale, in linea con il tema dell’Esposizione Universale di Milano, “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”.

Su una superficie di 1.900 metri quadrati, lungo il Cardo e adiacente all’area dedicata alle Regioni italiane, il Padiglione Europeo mostrerà come le politiche comunitarie siano già impegnate in questa sfida Mondiale. L’argomento della partecipazione dell’UE sarà: “Coltivare il futuro dell’Europa insieme per un Mondo migliore”. Legato alle molteplici declinazioni del tema della manifestazione, coinvolgerà il visitatore verso un futuro sostenibile per l’Europa e per il  Mondo.

Hanno detto:

Manuel Barroso: ''La Commissione Europea assicurerà il suo impegno per il successo di Expo e veglierà perché il suo impatto duri a lungo. L’Unione europea parteciperà a Expo Milano 2015 con il motto 'Coltiviamo assieme il futuro dell’Europa per un futuro migliore'  per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni legate alla qualità e sicurezza alimentare”.

David Wilkinson: ”Accogliamo con estremo favore questa opportunità unica di presentare i sistemi e le politiche dell’UE sull’alimentazione, così come le nostre azioni volte al miglioramento della sicurezza alimentare nel mondo. Lo spazio espositivo dell’UE all’Expo racconterà una storia avvincente di eccellenze, ovvero le soluzioni già in atto e le visioni per il futuro”.

Enrico Letta: ''Per noi Expo Milano 2015 avrà lo stesso impatto delle Olimpiadi di Roma del 1960, perché ''sarà l'occasione per mostrare un Paese che sta ricominciando a crescere. Expo è un avvenimento fondamentale per il futuro del nostro Paese e oggi, con chiarezza, c'è la percezione che Expo farà di Milano la capitale europea.
Fra gli obiettivi a cui si deve lavorare ci sono la ripresa, la lotta alla disoccupazione e l'abbattimento delle disuguaglianze''.

Il presidente del Consiglio ha ringraziato chi ''sta lavorando per rendere possibile il recupero dei tempi'' e il Presidente della Regione Roberto Maroni e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Esponenti di schieramenti politici diversi che per Expo lavorano insieme con il Governo. ''Il lavoro insieme - ha concluso - dimostra che abbiamo imparato la lezione che l'Italia vince quando fa squadra''.

Roberto Maroni: "Sono molto soddisfatto dell'adesione a Expo Milano 2015 dell'Unione europea. Il presidente Barroso ha condiviso la proposta presentata dalla Regione Lombardia di un documento comune per la lotta alla contraffazione alimentare, un protocollo che vogliamo far firmare a tutti i Paesi europei durante Expo e sono contento di sapere che l'Unione europea sarà nostra alleata in questa straordinaria operazione, per rendere più sicuri gli alimenti e contrastare una pratica che danneggia notevolmente l'economia italiana e, in particolare, le imprese italiane impegnate nell'agroalimentare. L'Expo è una grande occasione per realizzare una consapevolezza condivisa tra tutti i Paesi d'Europa nella lotta alla contraffazione alimentare".

Giuliano Pisapia: “Milano con Expo diventerà la capitale d'Europa e l'impegno dell'Unione Europea ci dà la garanzia di un grande successo. Un segnale positivo per Milano, per la Lombardia, per l'Italia e per l'Europa intera. Con la sua grande tradizione agricola, la sua capacità di innovazione, il suo impegno sul fronte della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, la Ue darà un grande contributo al dibattito su temi strategici per il futuro del Pianeta: il diritto al cibo sicuro e lo sviluppo sostenibile. Milano sarà al centro di questo dibattito nell’anno in cui vengono a scadenza gli Obiettivi di sviluppo del Millennio dell’ONU, cui dovranno seguire altri importanti impegni per il futuro. Sarà questa la grande eredità di Expo. L’Europa e l’Italia torneranno così protagoniste nel mondo globalizzato. D’ora in avanti la comunicazione di Expo dovrà coinvolgere soprattutto tanti giovani, i più colpiti dalla crisi. A loro è tempo di garantire, oltre che posti di lavoro, nuovi obiettivi ideali. Mai come oggi se ne sente il bisogno”.

Giuseppe Sala: “Siamo molto soddisfatti dell’impegno e dell’entusiasmo che l’UE ha mostrato nell’organizzare la propria presenza all’Esposizione Universale. Per la grande competenza in materia alimentare, sarà un player fondamentale nel dibattito sociale ed economico che Expo Milano 2015 intende sviluppare. Siamo a un momento di svolta per l’Esposizione Universale. Il progetto sta prendendo forma in cantiere e anche fuori, nelle interessanti interpretazioni del tema che Paesi e Organizzazioni Internazionali stanno fornendo, come testimonia la firma di oggi”.

 

(foto www.expo2015.org)

09/12/13
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Milano Provincia