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Si è svolto venerdì 20 dicembre in Camera di Commercio l’incontro “IMPRESE E LAVORO VERSO EXPO 2015. Agenda Italia 2015: le azioni delle istituzioni per l’occupazione e lo sviluppo” Organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera di commercio di Milano e Expo 2015 spa.

Sono intervenuti: Carlo Sangalli, Presidente Camera di commercio di Milano,  Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato dal Governo e Ad Expo 2015 spa, Maurizio Martina, Sottosegretario di Stato con delega a Expo Milano 2015, Piero Galli, Direttore Generale Divisione Gestioni Eventi di Expo 2015 spa, Alberto Dell’Acqua, Professore SDA Bocconi, Cristina Tajani, Assessore Politiche per il Lavoro - Comune di Milano, Paolo Del Nero, Assessore Industria e Lavoro - Provincia di Milano, Valentina Aprea, Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro - Regione Lombardia, Carlo Dell’Aringa, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Carlo Calenda, Vice Ministro dello Sviluppo Economico

Hanno concluso i lavori Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Flavio Zanonato, Ministero dello Sviluppo Economico (in collegamento video)

Sono stati presentati i dati di una ricerca promossa dalla Camera di Commercio di Milano e da Expo 2015 spa e affidata a un team di analisti economici coordinati da Alberto Dell’Acqua, da cui è emerso che Expo 2015 potrà generare tra il 2012 e il 2020 una produzione aggiuntiva pari a 23,6 miliardi di euro, di cui 15,8 miliardi in Lombardia. Di questi 12,7 dovrebbero riguardare la sola provincia di Milano.  Su un totale di 191mila unità di lavoro previste, 102mila dovrebbero essere attivate a Milano.

La ricerca stima che la legacy dell’evento porterà alla nascita di 10.622 nuove imprese e 12.400 nuove unità di lavoro.

Il presidente di Camera di Commercio di Milano e Confcommercio Carlo Sangalli ha espresso un “si” convinto alla costituzione di una cabina di regia con Comune, Regione, Provincia, Camera di Commercio, sindacati, istituzioni e associazioni di categoria, per discutere insieme in merito ai temi di lavoro e occupazione, ricordando che “i dati delle ricerche dimostrano che Expo Milano 2015 sarà un volano per la crescita, capace di dare una svolta importante della nostra economia”.

Hanno detto:

Giuseppe Sala: "I numeri della ricerca rappresentano un’iniezione di entusiasmo e di ottimismo per l’intero sistema Italia anche nella connotazione temporale e territoriale. Ci saranno effetti e ricadute positive in tutti i settori produttivi anche negli anni successivi. Per questo motivo è fondamentale che le istituzioni, locali e nazionali, investano risorse, energie e idee in questo progetto. Nel 2015 lavoreranno circa 7.000 persone nella gestione materiale dell’evento. Verrà aperta una linea di credito con Intesa Sanpaolo per le aziende fornitrici, con Expo 2015 spa garante".

Maurizio Martina: "Stiamo tutti lavorando perché Expo Milano 2015 sia per il Paese un punto di svolta, un passaggio utile per generare occupazione e rilanciare le nostre imprese. Già oggi ci sono numeri importanti da non sottovalutare. Con le azioni di Agenda Italia il Governo fa la sua parte attivando subito strumenti utili sia per il lavoro che per le imprese".

Flavio Zanonato: "L'industria alimentare è ambasciatrice del Made in Italy. Expo Milano 2015  sarà un’opportunità straordinaria di valorizzare le nostre eccellenze. Il Ministero ha costituito un punto di contatto per promuovere eventi e garantire supporto tecnico in vista di Expo 2015".

Enrico Giovannini: "I contratti di rete rappresentano un’opportunità per Expo 2015 poiché permettono di assumere persone qualificate e condividere competenze con altre imprese. Da gennaio verrà istituita una struttura di coordinamento per i giovani e per il ricollocamento dei lavoratori in vista di Expo2015".

Valentina Aprea: "Il Tavolo Lavoro per Expo 2015 di Regione Lombardia è attivo per sostenere domanda e offerta di lavoro per massimizzare l’effetto sull’occupazione".

Piero Galli: "Nel 2014 esploderà la richiesta di investimenti stimata in 1 miliardo di euro.  Con il Catalogo per i Partecipanti a Expo Milano 2015 le aziende potranno proporsi per la progettazione, costruzione e gestione dei padiglioni".

Cristina Tajani: "Sono tre i temi importanti che bisognerà affrontare con Expo Milano 2015. Attrattività del territorio, legacy digitale e investimenti nel Made in Italy. Expo 2015 rappresenta un’opportunità per ciò che saremo in grado di lasciare".

Paolo del Nero: "Il mercato del lavoro sta cambiando. Expo 2015 sarà un’occasione per agganciare un'opportunità di sviluppo. Compito di Regione e Governo è quello di sostenere le imprese perché rimangano nel loro territorio e non vadano all’estero".

Carlo Calenda: "Expo Milano 2015 sarà l’apice delle attività internazionali che verranno realizzare in vista del 2015. E’ stato creato il progetto ‘Road to Expo’ per promuovere Expo2015 nelle principali fiere internazionali. Expo 2015 rappresenterà il brand complessivo italiano dell’industria agroalimentare nei prossimi anni".

 

Leggi il comunicato di Expo 2015

20/12/13
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale