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Con la firma del contratto di partecipazione, tenutasi a Milano il 14 febbraio, il Regno Unito ha ufficializzato la propria presenza a Expo Milano 2015.

Alla cerimonia erano presenti il commissario generale britannico Hannah Corbett e il commissario unico per Expo Giuseppe Sala.

Il padiglione - 2mila metri quadrati di esposizione e un investimento di circa 10 milioni di euro - sarà collocato nella zona “S27” al centro del sito espositivo vicino al Future Food District e svilupperà il tema “Grown in Britain, Shared Globally” - "Cresciuto in Gran Bretagna, condiviso globalmente”.

Due gli elementi che il Regno Unito vuole sottolineare all’Expo: che è un Paese aperto, creativo, vario e collaborativo e che questa mentalità unica sta generando delle eccellenze mondiali che costituiscono dei veri e propri punti di svolta nell’agrotecnica, in botanica e nell’ambito della salute degli animali, della sicurezza alimentare e dell’enogastronomia.

Il contratto firmato con Expo 2015 spa è l’88esimo, mentre i Commissari Generali nominati dai Paesi partecipanti sono 125.

Il 98% dei lotti è stato già assegnato – ha detto Sala –, il resto lo abbiamo riservato per qualche ulteriore adesione che arriverà”.

A margine della cerimonia Sala ha anche parlato della partecipazione degli Stati Uniti: “L’obiettivo è di formalizzare l’adesione degli Stati Uniti a marzo, in occasione della visita del presidente Obama in Italia”.

A fine mese si chiuderà la possibilità per le imprese private di aggiudicarsi i padiglioni corporate, che sono in totale sette. Per ora ne sono stati assegnati tre, mentre sono in corso le trattative per gli altri quattro che, qualora non dovessero essere utilizzati, potrebbero diventare - secondo Giuseppe Sala - delle aree verdi.

 

 

  

 

17/02/14
Categoria: Impresa e Istituzioni

Tipologia: Scenario nazionale