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In Confcommercio Milano la visita dell’Arcivescovo monsignor Mario Delpini. Con il presidente Carlo Sangalli la presentazione del progetto “Dieci Volte Tanto”

Confcommercio Milano, Arcidiocesi di Milano e Caritas Ambrosiana - Dare un senso più alto all’alternanza scuola-lavoro La “decima” dello studente al servizio della comunità

04/05/18 - 

La regola delle decime: una pratica buona, molto antica, che dà il senso di appartenenza e condivisione alla vita di comunità. E’ l’esortazione nel primo “Discorso alla Città”, lo scorso 6 dicembre, dell’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini in visita oggi in Confcommercio Milano. Un invito che trova pratica traduzione con il progetto “Dieci Volte Tanto - l'Alternanza Scuola Lavoro al servizio della comunità" nato dalla collaborazione tra Confcommercio Milano, Arcidiocesi di Milano e Caritas Ambrosiana.

Il progetto è stato presentato dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e dall’Arcivescovo Delpini (dibattito moderato da Elisabetta Soglio, responsabile di “Buone Notizie” Corriere della Sera).

Un progetto che - a partire dall'anno scolastico 2018-2019 - coinvolgerà scuole superiori, imprese, Capac-Politecnico del Commercio e del Turismo e Caritas Ambrosiana per promuovere il volontariato come attività di formazione qualificante; valorizzare l'impresa nel suo ruolo sociale; sviluppare la collaborazione sul tema tra scuole, imprese e terzo settore.

Il progetto ‘Dieci volte tanto’ nasce da un’idea dell’Arcivesco Delpini che, nel suo primo Discorso alla Città, ha proposto la ‘regola delle decime’.  Cioè donare il 10 per cento del nostro tempo per fare del bene. Abbiamo così pensato – spiega Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio - di applicare questa “regola buona” all’alternanza scuola-lavoro in modo che gli studenti, in questo contesto, possano dedicare il 10 per cento della loro attività al volontariato. Dedicare anche solo una piccola parte del nostro tempo al bene, al volontariato, agli altri è il miglior investimento. Perché fare del bene fa bene”.

 

A Milano e area metropolitana (dove sono presenti 188 scuole) gli studenti nel triennio interessati all’alternanza scuola lavoro sono oltre 70mila per 8 milioni di ore di alternanza*. In sostanza un millennio in ore. Cifra che spiega, oltre ai problemi burocratici, l’oggettiva difficoltà del rapporto fra scuole e imprese nell’applicazione dell’alternanza scuola-lavoro.

“Dieci Volte Tanto” vuole dare un contributo concreto per valorizzarla.

Ecco come funziona.

Vengono concordati con gli istituti scolastici superiori milanesi piani individuali di formazione dello studente che prevedono di destinare la decima parte (10%) delle ore di alternanza a progetti curati da enti nel mondo del volontariato e del terzo settore. La decima parte è 20 ore per i licei e 40 ore per gli istituti tecnici.

La scuola adotta il protocollo quadro redatto da Arcidiocesi di Milano, Caritas Ambrosiana e Confcommercio Milano come premessa ai piani individuali dello studente. Lo studente svolge il 90% delle ore di alternanza presso l’azienda che avrà sottoscritto il protocollo. Il 10% delle ore rimanenti sarà dedicato a progetti di volontariato individuati da Caritas Ambrosiana (mensa per i poveri, assistenza nello studio per ragazze/ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado, assistenza centro giovani, attività all’interno del minimarket di solidarietà).

Un’azienda interessata stipulerà una convenzione con la scuola per ospitare lo studente (secondo un piano individuale di formazione concordato inserendo come premessa il protocollo quadro di Arcidiocesi di Milano, Caritas Ambrosiana e Confcommercio Milano).

 

Non si parte da zero. Alla sperimentazione del progetto 2018-2019 hanno già aderito importanti aziende: Autogrill, Caloni Trasporti, Georg Fischer, Peck, PWC, Ristorante Cracco, Scuola Zoo, Sportit.

Tre oggi le testimonianze: Paolo De Nadai, founder e ceo OneDay Group (Scuola Zoo), Dario Seveso (volontario Caritas) e la studentessa Sofia Tolipano.

La qualità del volontariato e la coerenza con l’esperienza aziendale vengono garantite dalla selezione di Caritas Ambrosiana e dal know how del Capac-Politecnico del Commercio e del Turismo (Confcommercio Milano) per sollevare le aziende dalla parte burocratica dell’alternanza scuola-lavoro, affiancarle nella selezione dei contesti di volontariato e creare un percorso formativo che prepari gli studenti al lavoro-servizio.

I partecipanti all’incontro odierno con l’Arcivescovo Delpini hanno già la possibilità di conoscere i dettagli del progetto e di segnalare direttamente a Confcommercio Milano il proprio interesse: è stato, infatti, creato un punto di accredito dedicato.  Un’opportunità per saperne di più: sia da parte di aziende che già ospitano studenti in alternanza, sia da parte di realtà che, per la prima volta, vorrebbero avvicinarsi a questo modello.

*Dati: elaborazioni Ufficio studi Confcommercio Milano

 

Milano, 4 maggio 2018

 

 

Scarica l'invito

 



Ufficio stampa Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza 027750222 relazioni.esterne@unione.milano.it


Allegati:
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