• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

Area B: a Milano la nuova zona a traffico limitato con lo stop ai veicoli più inquinanti

Attiva dal 25 febbraio 2019, dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30. 186 i varchi di accesso che saranno dotati di telecamera in modo da sanzionare l’accesso ai veicoli inquinanti.

 

Area B, la nuova zona a traffico limitato, sarà attiva dal 25 febbraio 2019, dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30. Area B, che comprende il 72% del territorio cittadino, prevede 186 varchi di accesso (inizialmente ce ne saranno solo 16), che saranno dotati di telecamera e che delimiteranno il perimetro della città in modo da sanzionare l’accesso ai veicoli inquinanti.

  • Dal 12 novembre partirà una campagna informativa che utilizzerà diversi media: affissioni, web, il circuito degli schermi di Atm, Comune, Telesia, Clear Channel. Cartelli e messaggi informativi saranno posizionati su autostrade e tangenziali, e banner saranno presenti sulle pagine web del Comune, degli aeroporti di Linate e Malpensa, di Milanosport e Atm.
  • Da gennaio 2019,  ed entro il 25 febbraio 2019,  sarà completato il posizionamento della segnaletica stradale, che prevede cartelli come da codice stradale e cartelli informativi molto visibili.
  • Il 25 febbraio saranno attivate 15 telecamere in altrettanti varchi nelle vie Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli.
  • Da marzo progressivamente saranno collocate altre 78 telecamere per arrivare a 98 telecamere entro la fine del 2019. Tutti i 188 varchi saranno completati entro il 1° ottobre 2020.
  • Sempre dal 25 febbraio partirà una sperimentazione per i veicoli diesel euro 3 ed euro 4 di proprietà degli ambulanti che hanno una concessione negli spazi dei mercati comunali rionali di Milano valida fino al 31 dicembre 2020. Questi veicoli potranno circolare fino alla scadenza della concessione grazie a una “scatola nera”, l’Obu (on board unit), fino a un massimo di 1.000 chilometri all’anno percorsi in Area B. Gli ambulanti con veicoli diesel euro 0, 1 e 2 non potranno circolare a meno che non si muniscano di Fap.

Per consentire alle famiglie con reddito Isee sotto i 14 mila euro di non inquinare, l’Amministrazione comunale ha deciso di estendere, anche ai veicoli immatricolati per il trasporto delle persone purché di residenti a Milano, i contributi destinati ai veicoli merci per sostituire le auto ad alto tasso emissivo (diesel da euro 0 a euro 4) con auto ibride, benzina, metano o gpl.

 

 

 

  • Dal 21 gennaio 2019 sarà vietato l’ingresso in Area B ai veicoli per il trasporto di persone e merci a benzina Euro 0, i veicoli diesel Euro 0,1, 2 e 3. I ciclomotori Euro 0 e Euro1 a due tempi.
  • Dal 1° ottobre 2019 il divieto si estenderà a: veicoli trasporto persone diesel Euro 4 (salvo deroghe) e Diesel Euro0, 1, 2, 3 e 4 con Filtro antiparticolato omologato installato dopo il 31 dicembre 2018. Contemporaneamente il divieto si estenderà alle moto a gasolio Euro 0 e Euro 1.
  • Dal 1 ottobre del 2020 non potranno entrare i veicoli a benzina Euro 1 e i veicoli merci diesel 0,1,2,3,4 con FAP omologato Euro 4 (installato dopo 31.12.2018).
  • Dal 1° ottobre 2022 non potranno accedere i veicoli (trasporto persone) benzina Euro 2 e diesel Euro 5 e diesel 0,1,2,3,4 con FAP omologato Euro 4 (installato entro 31.12.2018).
  • Dal 1° ottobre 2024 sarà divieto per merci benzina euro 2 e merci diesel euro 5 e diesel 0,1,2,3,4 con FAP omologato Euro 4 (installato entro 31.12.2018). Ciclomotori e motoveicoli a 2 tempi euro 2; ciclomotori e motoveicoli a gasolio Euro 2; ciclomotori e motoveicoli benzina a 4 tempi Euro 0, 1.
  • Dal 1° ottobre 2025 (con deroghe). Lo stop colpirà benzina euro 3, auto e merci leggeri diesel euro 6 A, B, C acquistati dopo il 31.12.2018, diesel euro 6 A, B, C acquistati entro il 31.12.2018 con deroga fino al 1° ottobre 2028, diesel euro 6 D-TEMP, D con deroga al 1° ottobre 2030; diesel pesante euro VI e euro V con FAP omologato euro VI con deroga al 1° ottobre 2030; diesel euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6 speciali o macchine di servizio con FAP oppure con dichiarazione di impossibilità a mettere il FAP derogati al 1 ottobre 2030. Ciclomotori 2 tempi euro 3; ciclomotori e motoveicoli a gasolio euro 3; ciclomotori e motoveicoli benzina a 4 tempi euro 2; ciclomotori e motoveicoli 2 tempi euro 4 derogate al 1 ottobre 2030; ciclomotori e motoveicoli a gasolio euro 4 e 5 derogate al 1 ottobre 2030
  • Dal 1° ottobre 2028: saranno fermate le auto a benzina Euro 4 e i ciclomotori e motoveicoli benzina a 4 tempi euro 3.

 

Qui per chiarezza una tabella riepilogativa dei veicoli commerciali

 

VEICOLI MERCE N1-N2-N3

 
   

DATA

LIMITAZIONE

GEN. 2019

BENZINA EURO 0
DIESEL EURO 0-1-2-3

1 OTT. 2020

BENZINA EURO 1
                                DIESEL EURO 4 SENZA FAP                          
DIESEL EURO 0-1-2-3-4  CON FAP CHE LI PORTA A EURO 4
INSTALLATO  DOPO IL 31/12/18

1 OTT. 2024

BENZINA EURO 2
DIESEL EURO 5 SENZA FAP
DIESEL 0-1-2-3-4 CON FAP CHE LI PORTA A EURO 4

INSTALLATO PRIMA DEL 31/12/18

1 OTT. 2025

BENZINA EURO 3
DIESEL EURO 6 A-B-C
ACQUISTATI DOPO IL 31/12/18

1 OTT. 2028              

                              BENZINA EURO 4                                

1 OTT. 2028              
(in deroga)

DIESEL EURO6 A-B-C
INSTALLATO PRIMA DEL 31/12/18

1 OTT. 2030              
(in deroga)

DIESEL EURO 6 D TEMP - D           

1 OTT. 2030              
(in deroga)

N3 DIESEL EURO 5-6
SPECIALI O SERVIZIO
DIESEL EURO 0-1-2-3-4-5-6  CON FAP
O IMPOSSIBILITATI AD AVERLO

L’Amministrazione comunale ha messo a punto un meccanismo che consente delle giornate di libero accesso che potranno essere utilizzate previa registrazione sul sito di Area B o sulla specifica app. Il meccanismo a scalare funziona in questo modo:

1° anno: residenti e imprese con sede operativa in Milano e fuori Milano

È riconosciuta ad ogni veicolo una deroga d'ufficio di 50 giorni di circolazione, anche non consecutivi.

Deroga riconosciuta solo al primo anno di entrata in vigore del divieto (in base alla data di entrata in vigore del rispettivo divieto) per un periodo di 12 mesi, compreso tra il 1° ottobre ed il 30 settembre dell'anno successivo.

Per i veicoli il cui divieto scatta dal 21 gennaio 2019, i 50 giorni di circolazione possono essere utilizzati tra il 21 gennaio 2019 ed il 20 gennaio 2020. Esempio: se ho un veicolo Euro 0 benzina (in divieto dal 21 gennaio 2019) i 50 giorni di circolazione possono essere utilizzati tra il 21/01/2019 e il 20/01/2020.

 

2° anno: imprese , residenti e imprese con sede operativa in Milano

A partire dal 1° ottobre dell’anno successivo all’entrata in vigore del divieto i residenti e le imprese con sede operativa in Milano possono usufruire, indipendentemente dalla classe di alimentazione e quindi in deroga al divieto di accesso, di 25 giorni di circolazione all’anno, anche non consecutivi, per i veicoli trasporto cose, di proprietà o in uso a titolo esclusivo, previa registrazione.

L’agevolazione è da intendersi associata alla partita iva e non ad un singolo veicolo.

Il periodo di 12 mesi è quello compreso tra il 1° ottobre ed il 30 settembre dell’anno successivo, ma nel caso di veicoli per i quali il divieto scatta dal 21 gennaio 2019 il periodo di 12 è compreso tra il 21 gennaio 2019 ed il 20 gennaio 2020.

 

2° anno: residenti e imprese con sede fuori Milano

A partire dal 1° ottobre dell’anno successivo all’entrata in vigore del divieto le imprese con sede operativa fuori Milano, possono usufruire, indipendentemente dalla classe di alimentazione e quindi in deroga al divieto di accesso di 5 giorni di accesso e circolazione per i veicoli, trasporto cose, di proprietà o in uso a titolo esclusivo, previa registrazione.

L’agevolazione è da intendersi associata alla partita iva e non ad un singolo veicolo.

Il periodo di 12 mesi è quello compreso tra il 1° ottobre ed il 30 settembre dell’anno successivo, mentre nel caso di veicoli per i quali il divieto scatta dal 21 gennaio 2019, il periodo di 12 mesi è quello compreso tra il 21 gennaio 2019 ed il 20 gennaio 2020.

Chi entra senza averne diritto riceverà, dopo il primo ingresso, una lettera del Comune di Milano nella quale, oltre ad essere illustrate le nuove regole e i nuovi divieti, sarà spiegato che registrandosi sul sito del Comune (al link che sarà indicato) o via app, potrà verificare il suo monte ingressi residuo.

 

 


DEROGHE

Ci sono le deroghe al provvedimento: ne potranno beneficiare le auto storiche, i veicoli con il contrassegno invalidi il cui titolare sia a bordo del veicolo. Più in generale i veicoli per il trasporto di persone con handicap, quanti dovranno andare in pronto soccorso (basterà la registrazione sul sito entro la mezzanotte del giorno successivo a quello dell'ingresso in Area B) o i veicoli per il trasporto di malati che necessitano di terapie salvavita. Prevista anche una deroga di un anno per i veicoli alimentati a gasolio Euro 4 e 5 di operatori impegnati in orari svantaggiati, che comprendono: lavoratori turnisti (che operino in turni orari articolati, con ingresso al posto di lavoro in orario antecedente le ore 7 antimeridiane o uscita in orari successivi alle ore 21 ), veicoli di autoscuole, agenti di commercio e artigiani.

 

INCENTIVI

I 7 milioni (6 messi a disposizioni dal Comune di Milano e 1 dalla Città metropolitana), sono destinati alle imprese artigiane e alle piccole e medie imprese che intendono acquistare veicoli a benzina Euro 6, ibridi, elettrici, a metano, a Gpl, ad alimentazione mista benzina e metano o benzina e Gpl, con sede legale o unità locale a Milano o con licenza per l'esercizio dell'attività di vendita su aree pubbliche. Potranno essere sostituiti autoveicolo N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) alimentati a gasolio Euro 0,1,2,3,4 previa rottamazione o definitiva esportazione all'estero fuori paesi extra Unione Europea o vendita in altre regioni ad eccezione delle Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto di autoveicoli categoria N1 Euro 4 diesel con età superiore ai 10 anni.

Anche i taxi e le imprese di NCC potranno sostituire le vetture; l'incentivo sarà pari a mille euro per l'acquisto di nuovi veicoli, mentre ai soggetti interessati all'acquisto di vetture attrezzate per il trasporto di persone disabili non deambulanti, immatricolate dal 30 giugno 2018 al 30 giugno 2019, sarà riconosciuto un contributo di cinquemila euro.

Grazie a una modifica richiesta da Confcommercio Milano, la Giunta comunale ha modificato la delibera originaria ed è ora ammesso anche l’acquisto di un veicolo anche nella forma del leasing finanziario. In tal caso l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo e versare un anticipo (definito “maxirata”) pari all’importo del contributo richiesto. L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall’acquisto

Il Comune di Milano ha pubblicato una determina dirigenziale che integra il bando pubblicato ad ottobre con la quale si concede:

  • la possibilità per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e le imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, di acquistare anche un veicolo usato o chilometro zero,
  • e l'incremento dell'importo destinato all'acquisto di ogni veicolo.

I veicoli merci per i quali il bando prevede il contributo alla rottamazione, che sia nuovo o a chilometro zero, devono essere di categoria N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) ad alimentazione elettrica, ibrida (benzina/elettrica), metano, benzina/metano, gpl, benzina/gpl, benzina euro 6; è anche possibile accedere al contributo acquistando un veicolo benzina Euro 5 purché usato. Il contributo deve essere utilizzato esclusivamente per la rottamazione o in alternativa per l’esportazione di un veicolo diesel classe pre-euro e da Euro 0 fino a Euro 4.
Per quanto riguarda i veicoli ibridi si ricorda che è stato eliminato il requisito del rispetto del limite del contributo emissivo di CO2 di 75 g/km.

Le auto da sostituire per le quali si può chiedere il contributo in conto capitale devono essere in numero massimo di due per ciascuna impresa. L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall’acquisto. I contributi previsti dal bando non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande stesse; saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2019 o fino all’esaurimento dei fondi.

Nel dettaglio, i contributi destinati all’acquisto di un veicolo nuovo, di nuova immatricolazione, di categoria N1 e N2 (inferiore alle 7,5 tonnellate) sono incrementati rispetto al bando precedente nella seguente misura:

AreaB_n1

 

Per l’acquisto di un veicolo a km zero, di gamma N1 o N2, i contributi sono i seguenti:

 

AreaB_n1.KM0

 

E per l’acquisto di un veicolo usato di gamma N1 o N2, i contributi sono i seguenti:

AreaB_n1.uSATO

Le domande di adesione al bando di ottobre, già pervenute entro l’11 dicembre (data di pubblicazione del nuovo bando) saranno aggiornate d’ufficio incrementando il corrispettivo.  

Sono considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando (8 ottobre 2018) fino al 31/12/2019, data di scadenza del bando.

La domanda di contributo deve essere presentata a decorrere dal 08/10/2018 esclusivamente collegandosi all’applicativo web disponibile sul sito www.comune.milano.it, nella sezione “Servizi on-line”, “Bandi e Gare”, consulta i bandi, “Contributi, da parte de Legale Rappresentante, Titolare, Amministratore Unico.

Nell’apposita sezione sono disponibili le modalità di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici personali (login/password).

La procedura per l’ottenimento del contributo è articolata in due fasi:

Fase 1: adesione al bando e prenotazione del contributo

Fase 2: richiesta di liquidazione del contributo e rendicontazione dell’investimento

 

Pagina aggiornata al 14 dicembre 2018

 

 

03/08/18
Categoria: Area media

Tipologia: Milano Provincia