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E’ ormai noto che la produzione e il consumo di plastica nel pianeta sono in continuo, forte aumento. Si calcola che dagli anni ’50 (da quando cioè la plastica ha avuto un’enorme diffusione, sostituendosi a metallo, vetro, legno in un innumerevoli applicazioni) siano state prodotte oltre otto miliardi di tonnellate di plastica, di cui circa la metà solo negli ultimi tredici anni. La produzione annua nel 2015 ammontava a circa 400 milioni di tonnellate (dati da “Nova” Sole24Ore del 2017).

Considerando che solo circa il 5% di essa viene riciclato, e che la maggior parte finisce in discarica, un’altra considerevole quantità, pari a circa otto milioni di tonnellate l’anno, secondo l’UNEP (il “Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente” -un'organizzazione internazionale che opera dal 1972 contro i cambiamenti climatici in favore della tutela dell'ambiente e dell'uso sostenibile delle risorse naturali-) finisce negli oceani.

Ebbene, uno studio condotto approfonditamente da ricercatori che ne hanno pubblicato i risultati sulla rivista internazionale di ambiente “Environmental Science & Technology”, ha individuato nei fiumi di tutto il mondo una importante rete veicolare del trasporto verso il mare di enormi quantitativi di rifiuti in plastica; dallo studio emerge che i dieci sistemi fluviali con i più alti carichi di plastica (dovuti sia alle loro grandi dimensioni sia alla densità della popolazione delle rispettive aree circostanti) sono responsabili per circa il 90% di tutta la plastica che finisce in mare: si tratta di otto fiumi che attraversano l’Asia (tra cui Cina, India, Indonesia) e due l’Africa.

I ricercatori ritengono che basterebbe migliorare la gestione dei corsi d’acqua per ridurre del 50% questa grave situazione di inquinamento, che produce un danno non solo all’ambiente (la plastica si riduce via via in frammenti sempre più piccoli, non degradandosi mai), ma anche alla salute umana: i microframmenti finiscono infatti per essere ingeriti da pesci e crostacei, entrando così nella catena alimentare.

 

 

05/07/18
Categoria: Supporto fiscale e legale

Tipologia: Scenario nazionale