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La Corte di Cassazione Civile, con sentenza n. 1025/2018, ha stabilito che elemento fondante la domanda di risarcimento del danno da immissioni rumorose, prodotte da un’attività commerciale in orario notturno, è l’avvenuta misurazione del rumore di fondo.

La Suprema Corte, infatti, ha confermato che la prova dell’evento dannoso non può dirsi raggiunta in assenza di misurazione contemporaneamente del rumore ambientale e del rumore di fondo nella fascia oraria oggetto di contestazione.

15/06/18
Categoria: Supporto fiscale e legale

Tipologia: Scenario nazionale