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Milano: contributi a fondo perduto per imprese e aspiranti imprenditori nei Distretti Urbani del Commercio (DUC)

Per spese in conto capitale e in parte corrente. Contributo pari al 50% del programma di spesa approvato. Domande entro il 30 giugno (ore 12)

Il Comune di Milano ha pubblicato il bando che prevede contributi alle micro, piccole e medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato ubicate all’interno degli ambiti territoriali dei Distretti Urbani del Commercio (DUC) di Milano. 

Possono aderire al bando:

le imprese (regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese) che hanno sede operativa attiva con vetrina o accesso ai locali dal piano strada situata nelle vie comprese nel perimetro dei nove Distretti Urbani del Commercio di Milano: Brera, Buenos Aires, Galleria, Giambellino, Isola, Navigli, Sarpi, Ticinese, XXV Aprile; 

gli aspiranti imprenditori che intendono avviare entro il 30 settembre un’attività economica con unità operativa situata (con vetrina o accesso fronte strada) all’interno dei Distretti citati. 

Sono ammissibili le spese (al netto di Iva e altri oneri) sostenute a partire dal 5 maggio 2020 e da sostenere entro il 30 agosto 2021 relative a: 

1) spese in conto capitale

• opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni come insegne, vetrine, saracinesche, ecc., adeguamento alle nuove esigenze di sicurezza);

• installazione o ammodernamento di impianti (es. impianto elettrico, idraulico, climatizzazione, videosorveglianza, ecc.);

• arredi e strutture temporanee;

• macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate, compresi computer, periferiche, lettori per i pagamenti carte di debito/credito, temperatura corporea, dispositivi per il contenimento del rumore, purché ad esclusivo dell’unità locale;

• veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;

• realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.

2) spese di parte corrente 

• affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;

• spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc);

• materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;

• canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;

• spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;

• servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;

• spese per eventi e animazione;

• spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);

• formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali.

Non sono ammissibili programmi di spesa inferiori a 1.000 euro. Il contributo ottenibile è a fondo perduto, pari al 50% del programma di spesa approvato e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale, fino a un massimo di 3.000 euro. 

La domanda di contributo va presentata (dalle ore 12 del 1° giugno) entro le ore 12 del 30 giugno esclusivamente in forma telematica attraverso la piattaforma del Comune di Milano (attiva con l’apertura del bando).

Si può presentare una sola domanda di contributo relativa ad un Distretto. Le domande giunte verranno valutare con procedura “a sportello” in base all’ordine cronologico di ricevimento.  

Contattare l’associazione di riferimento.

31/05/21
Categoria: Area media

Tipologia: Milano Provincia

 
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