Delibere distribuzione degli utili: i verbali si registrano anche via web
Si ricorda che il modello di Registrazione Atti privati (RAP) può essere utilizzato dai contribuenti, mediatori, intermediari e rappresentanti legali o incaricati di una società, per richiedere agli uffici dell’Agenzia delle Entrate la registrazione di alcune tipologie di atti privati.
E’ possibile utilizzare il modello RAP per la registrazione del contratto di comodato, del contratto preliminare di compravendita e del verbale di distribuzione degli utili societari.
L’Agenzia delle entrate ha approvato, insieme alle relative istruzioni, il modulo aggiuntivo del modello “Rap - Registrazione di atto privato”, da utilizzare per la richiesta di registrazione in via telematica dei verbali di distribuzione degli utili societari, da parte dei rappresentanti legali o incaricati delle società e degli intermediari autorizzati.
L’aggiunta del modulo riguardante la richiesta di registrazione dei verbali di distribuzione degli utili societari al modello Rap è stata effettuata in coerenza rispetto alle norme contenute nel D. lgs n. 139/2024, riguardante la riforma fiscale delle imposte indirette diverse dall’IVA e la graduale telematizzazione delle richieste di registrazione degli atti privati, nonché l’autoliquidazione delle imposte dovute.
Come noto, il verbale di distribuzione degli utili societari è l’atto con il quale una società, in sede di approvazione del Bilancio entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale (articolo 2364 e 2478-bis del Codice civile), delibera la distribuzione dell’utile di esercizio ai soci in base alla loro quota di partecipazione al capitale sociale.
Il verbale di distribuzione degli utili societari deve essere registrato, in termine fisso, entro 30 giorni dalla sottoscrizione, esso è soggetto ad imposta di registro nella misura fissa di 200 euro, nonché ad imposta di bollo pari a 16 euro ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe.
La presentazione telematica del verbale di distribuzione degli utili societari è effettuata dalla società, avvalendosi di un suo incaricato, del rappresentante legale della stessa società o di un intermediario.
Il nuovo modulo consente anche il versamento delle imposte di registro e di bollo calcolate in autoliquidazione da parte degli obbligati al pagamento, al posto della liquidazione effettuata dall’ufficio dell’Agenzia delle entrate.
In particolare, una volta inserite tutte le informazioni necessarie, il sistema calcola in automatico le imposte (registro e/o bollo) e consente di versarle contestualmente tramite addebito su conto corrente.
Alla richiesta di registrazione è necessario allegare, creando un unico file nei formati ammessi TIF e/o TIFF e PDF/A (PDF/A-1a o PDF/A-1b), i seguenti documenti:
- copia dell’atto da registrare. Esso deve essere redatto in modo che gli elementi essenziali siano leggibili tramite procedure automatizzate (per esempio in formato elettronico o dattiloscritto). In caso contrario la richiesta di registrazione in modalità telematica non andrà a buon fine (verrà rilasciata un’apposita ricevuta);
- copia di eventuali documenti allegati all’atto da registrare.
Inoltre, l’Agenzia delle entrate ha effettuato ulteriori aggiornamenti alle specifiche tecniche riguardanti:
- l’aliquota relativa alla caparra confirmatoria e agli acconti di prezzo non soggetti a Iva, pari allo 0,5% invece che al 3%,
- la tassazione della clausola penale inserita in atti soggetti all’imposta di registro: tale clausola non viene più assoggettata a distinta imposta di registro rispetto all’atto principale, ma sottoposta alla regola dell’imposizione della disposizione più onerosa,
- il calcolo delle sanzioni in caso di tardivo pagamento delle imposte autoliquidate.
Tali ultimi aggiornamenti riguardano esclusivamente le specifiche tecniche del modello Rap, mentre i relativi applicativi informatici (applicazione web di compilazione e software di controllo) sono già stati adeguati.
(Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 10 marzo 2025)
21/03/25